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ERC Polonia: Suninen è a tutto gas, ma sono tutti vicinissimi con Mabellini, Matulka e Marczyk racchiusi in poco meno venti di secondi

Riprende questa mattina il Rally Polonia, dove la sapienza dei locali sta facendo la differenza sugli avversari. Tre prove speciali disputate, dove la PS9 “Przegibek”, discretamente veloce, ha settato un marker per la giornata. Teemu Suninen ha dimostrato subito la sua volontà: full gas fino alla fine per poter salire sul gradino più alto del podio. Tuttavia i problemi non sono mancati. Infatti Simone Tempestini è stato fermato dalla polizia arrivando in ritardo al controllo orario, inficiando anche sulla partenza degli altri. Il limite di trenta chilometri orari nel tratto stradale che ha preceduto il tratto cronometrato, non ha permesso di scaldare a dovere gomme e freni. Infatti Andrea Mabellini ha perso 3.7″ segnando l’undicesimo posto e arretrando fuori dal podio in generale, con invece Jakub Matulka e Mikolaj Marczyk che approfittano.

Nei dodici chilometri successivi di PS10 però il fondo irregolare e stretto, hanno permesso ad Andrea Mabellini di spingere di più segnando il secondo posto e riprendersi il podio. Nel frattempo Kajetan Kajetanowicz si ritrova e segna un ottimo secondo tempo nell’ultima speciale di mattinata, preceduto da un’infiammato Teemu Suninen per 1.1″. Jakub Matulka si piazza a 11.1″ dal finlandese mentre Mikolaj Marczyk scavalca nuovamente Andrea Mabellini per 1.3″, facendo retrocedere l’italiano al quarto posto e un divario totale dalla vetta di 17″.

“[…] non è stata la nostra migliore speciale” Dice Andrea Mabellini ai microfoni di fine PS11. ” Non è andata male, ma non è una speciale dove attaccare. E’ così e abbiamo ancora alcune speciali da disputare”

Non è ancora tutto perduto con i primi quattro racchiusi in diciassette secondi e ancora quattro prove speciali da disputare. La prima, alle 13:05, sarà anche la Power Stage che chiuderà la gara.